"Chiara Poggi è stata uccisa da una donna per motivi che riguardano il denaro. Aveva scoperto qualcosa di importante. Un segreto che l'ha portata alla morte". A sostenerlo è una sensitiva della Lomellina, in una intervista sul quotidiano 'La Provincia Pavese'. La donna spiega di aver avuto la visione di una Peugeot 207 che si allontana dalla villa di via Pascoli subito dopo il delitto, avvenuto il 13 agosto dello scorso anno.
Nella visione che la donna spiega di aver avuto c'è un'auto che si allontana dalla villa di via Pascoli subito dopo il delitto, una Peugeot 207 di colore grigio-verde metallizzata, al cui volante c'era un uomo che avrebbe aiutato l'assassina. "La donna che ha ucciso Chiara - continua - è arrivata in bici. Poi se n'è andata in auto con il complice".
La sensitiva, già ascoltata dai carabinieri, potrebbe essere presto di nuovo convocata in caserma. Per il momento l'unico indagato per la morte di Chiara Poggi resta il suo fidanzato, Alberto Stasi. La soluzione del giallo di Garlasco non sembra però vicina. Ma la famiglia Poggi tenta un ritorno alla normalità. I magistrati hanno da poco dissequestrato la villa dove Chiara è stata barbaramente uccisa e i genitori sono tornati a vivere in quella casa.
"E' dura - ha detto la signora Rita - ma bisogna pur ricominciare". "Ci abbiamo pensato a lungo io, mio marito e mio figlio Marco, ma perché andare via? Siamo venuti qui nel '95, quando Chiara era una ragazzina, e qui dobbiamo tornare, anche se non si cancella quel che è accaduto".
tgcom
Vola alto solo chi osa farlo